Anestesia nell’operazione di cataratta

L’anestesia per l’intervento di cataratta è ottenuta mediante l’instillazione di alcune gocce di collirio anestetico pochi minuti prima dell’inizio dell’operazione. L’anestesia durante l’intervento di cataratta permette di:

  • non avere dolore in nessuna fase dell’intervento,
  • non bendare l’occhio dopo l’intervento,
  • iniziare a vedere in tempi molto rapidi,
  • poter fare l’intervento anche in caso di patologie generali importanti

Il medico anestesista, comunque, durante l’intervento di cataratta è vicino al paziente e lo assiste continuamente:

  • aiuta il paziente a sentirsi a proprio agio,
  • tiene sotto controllo le sue funzioni vitali, pressione, ECG, respiro, paura ecc.
  • si attiva al primo segno di agitazione, insofferenza o malessere del paziente,
  • è pronto a somministrare i farmaci specifici dell’anestesista.

Solo in alcuni rari casi e per interventi di cataratta particolarmente complessi o in pazienti non collaboranti può essere necessario eseguire una anestesia con un’iniezione di anestetico vicino al bulbo oculare che rende l’occhio insensibile e impedisce qualunque movimento. In questo caso l’’occhio viene bendato per circa 24 ore.

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