DIOTTRIE, DECIMI E GRADI

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Cosa sono le diottrie?

  • la diottria è l’unità di misura della lente
  • le diottrie misurano il potere delle lenti
  • la diottria, espressa in numeri, indica che potere deve una lente per permettere a un occhio di raggiungere la sua massima capacità visiva
  • le diottrie sono l’unità di misura delle lenti degli occhiali, delle lenti a contatto e delle lenti dell’occhio, la cornea e il cristallino

Cosa sono i decimi?

  • i decimi sono l’unità di misura della vista
  • i decimi indicano quanto vede un occhi
  • i decimi indicano la capacità visiva, l’acuità visiva, il visus, la vista che ha un occhio

In Italia la capacità di vista di un occhio è espressa in decimi.
Negli Stati Uniti la capacità di vista di un occhio è espressa in ventesimi.
Dire dieci decimi come si fa in Italia oppure venti ventesimi, twenty-twenty come direbbero negli USA, è la stessa cosa, perché si indica sempre e comunque la frazione che esprime la capacità visiva di un occhio.

Cosa sono i gradi?

  • i gradi sono utilizzati per indicare l’asse dell’astigmatismo di un occhio
  • i gradi indicano l’orientamento del meridiano più curvo di un occhi
  • i gradi indicano l’orientamento che deve avere la lente per correggere quell’astigmatismo

Il termine “gradi” si usa in caso di astigmatismo. Ad esempio un occhio vede 6/10 senza correzione ma vede 10/10 con una lente di -2.00 diottrie sull’ asse di 120°

Decimi e diottrie

Decimi e diottrie non sono la stessa cosa. Spesso i pazienti fanno confusione tra decimi e diottrie e pensano che appartengano alla stessa scala di misura e quindi si possano addizionare o sottrarre tra di loro. Spesso il paziente dice “vedo 8/10 quindi mi mancano 2 diottrie”, oppure “mi mancano 3 diottrie quindi vedo 7 decimi”. No, assolutamente no decimi e diottrie sono unità di misura diverse quindi é impossibile sommarle o sottrarle fra loro come sarebbe impossibile sommare o sottrarre i litri ai metri o ai chili. Sono tutte unità di misura ma appartengono a scale di misura diverse.
Invece è giusto dire “quante diottrie ha la lente che permette al mio occhio di vedere il massimo dei decimi?”

E adesso alcuni esempi

  • un occhio che vede 10/10 con una lente di -4 diottrie, senza lente non vede neanche 1/10 e non 6/10 come invece spesso pensa il paziente
  • un occhio che ha necessità di una lente di +3 diottrie per vedere i 10/10, senza lente non vede 7/10 come spesso pensa il paziente. Insomma non vede 10/10 meno 3 diottrie non è possibile sottrarre ai decimi le diottrie.

E questo perché i decimi sono l’unità di misura che misura, appunto, la capacità visiva di un occhio e le diottrie sono l’unità di misura che misura, invece, il potere di una lente. Appartengono a sistemi di misura diversi che concorrono a farci capire che potere di lente serve a un occhio, cioè quante diottrie deve avere la lente, per permettere ad un occhio di esprimere la sua massima capacità visiva, cioè per vedere il massimo dei decimi che può vedere quell’occhio. Le diottrie di una lente sono la misura della lente necessaria a raggiungere la miglior capacità visiva possibile, da misurare in decimi, indipendentemente dalle diottrie della lente necessaria.

Gradi decimi e diottrie

Gradi decimi e diottrie non sono la stessa cosa. Spesso i pazienti fanno confusione tra gradi, decimi e diottrie e chiedono

  • quanti gradi di vista ho?
  • quanti gradi mi mancano?
  • da quanti gradi è la lente che uso?

Il termine “gradi” utilizzato dal paziente in queste domande è sbagliato.
I termini giusti da usare per queste domande dovevano essere

  • quanti decimi di vista ho?
  • quanti decimi mi mancano?
  • da quante diottrie è la lente che uso?

E solo nel caso di occhio astigmatico si doveva usare il termine “gradi” e le domande potevano essere

  • a quanti gradi è l’asse del mio astigmatismo?
  • a quanti gradi è il meridiano più curvo o meno curvo del mio astigmatismo?
  • a quanti gradi è l’orientamento della lente che correggere il mio astigmatismo?

Come vengono misurate miopia, ipermetropia ed astigmatismo?

  • con i decimi per quanto riguarda l’acuità visiva dell’occhio, il visus, la sua capacità di distinguere nitidamente un’immagine
  • con le diottrie di una lente, il potere della lente che ha la capacità di modificare la direzione dell’immagine per metterla a fuoco sulla retina
  • con i gradi per indicare l’asse su cui va posizionata la lente per correggere l’astigmatismo

Con queste considerazioni, la domanda “3 diottrie quanti gradi sono?” non ha una risposta, perché vengono confusi i gradi utilizzati per misurare l’astigmatismo con la diottria, l’unità di misura della lente.
Con queste considerazioni, la domanda “3 decimi quanti gradi sono?” non ha una risposta, perché vengono confusi i decimi utilizzati per misurare la capacità visiva con i gradi che misurano l’asse della lente per correggere l’astigmatismo.

Occhiali e diottrie

Nulla hanno a che vedere con la capacità visiva dell’occhio, che come abbiamo visto si misura in decimi

  • la miopia si corregge con lenti negative, lenti divergenti
  • l’ipermetropia necessita di lenti positive, convergenti
  • l’astigmatismo richiede invece lenti cilindriche, toriche, positive o negative
  • tutti i difetti della vista possono essere corretti con la chirurgia refrattiva. Gli interventi per miopia, ipermetropia, astigmatismo hanno l’obiettivo di portare la vista senza occhiali ad un livello pari o superiore a quello ottenuto con gli occhiali o con le lenti a contatto

Come si misura la vista?

L’acuità visiva viene misurata mediante la lettura di appositi cartelloni, tabelloni, schermi oppure proiettori o monitor “gli ottotipi” posti in opportune condizioni di illuminazione e a specifiche e ben precise distanze predeterminate, generalmente a 3 o a 5 metri. Le immagini possono essere di diverso tipo, lettere, numeri o anche simboli e figure per i bambini e per le persone analfabete.

Cosa vuol dire una visione di 12/10 e oltre?

È possibile vedere meglio dei 10/10 considerati normali nella media della popolazione, raggiungendo visus di 12/10 e, in casi eccezionali, anche di 15/10. Ciò significa che l’occhio è in grado di vedere 12/10 oppure 15/10 quando invece l’occhio emmetrope vede 10/10.

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